Dal 29 ottobre al 1° novembre 2026, Paestum ha ospitato la XXVIII edizione della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico (BMTA), uno degli appuntamenti internazionali più importanti dedicati alla valorizzazione del patrimonio archeologico e culturale. La manifestazione, ospitata presso il Next – Nuova Esposizione Ex Tabacchificio, ha riunito istituzioni, professionisti del settore, operatori turistici, studiosi e rappresentanti di numerosi Paesi, confermando il ruolo centrale della cultura nella promozione dei territori e nello sviluppo di nuove opportunità di cooperazione.

La BMTA rappresenta da anni un importante punto di incontro tra il mondo dell’archeologia e quello del turismo, offrendo uno spazio di confronto sulle strategie di tutela, valorizzazione e promozione del patrimonio culturale. Attraverso conferenze, incontri istituzionali, esposizioni e momenti di approfondimento, la manifestazione contribuisce a rafforzare la consapevolezza del valore dei beni archeologici come risorsa culturale, economica e sociale. Particolare attenzione è stata dedicata, nell’edizione 2026, allo sviluppo delle aree interne e all’accessibilità dei siti meno conosciuti, temi fondamentali per favorire una maggiore diffusione del turismo culturale e una valorizzazione più equilibrata dei territori.

In questo contesto, la partecipazione delle istituzioni europee ha rappresentato un’importante occasione per approfondire il rapporto tra politiche comunitarie, cultura e turismo. Il Parlamento europeo in Italia e la Rappresentanza della Commissione europea in Italia hanno preso parte alla conferenza inaugurale dedicata al tema “Quali turismo e cultura nel quadro finanziario pluriennale 2028-2034”, ponendo al centro del dibattito il ruolo delle risorse e delle strategie europee per il futuro del settore.

L’incontro ha offerto l’opportunità di riflettere sulle prospettive del turismo e della cultura nel quadro delle future politiche finanziarie dell’Unione europea, evidenziando l’importanza di investimenti capaci di sostenere la competitività dei territori, la valorizzazione del patrimonio culturale e la crescita sostenibile. Il confronto tra istituzioni e rappresentanti del settore ha sottolineato la necessità di promuovere una visione integrata, in cui turismo, cultura, innovazione e sviluppo territoriale possano contribuire reciprocamente al raggiungimento di obiettivi comuni.

La presenza della Commissione europea e del Parlamento europeo alla BMTA ha inoltre costituito un’occasione di dialogo e informazione sulle attività e sulle priorità dell’Unione europea, avvicinando le istituzioni ai cittadini e agli operatori interessati alle politiche europee. La partecipazione a una manifestazione internazionale dedicata al patrimonio archeologico ha permesso di valorizzare il legame tra dimensione locale, nazionale ed europea, mostrando come la cultura possa rappresentare uno strumento privilegiato di cooperazione e dialogo tra i popoli del Mediterraneo.

La Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico si conferma così un appuntamento di rilievo per la promozione del patrimonio culturale e per la costruzione di nuove sinergie tra istituzioni, territori e operatori. In un contesto caratterizzato da sfide legate alla sostenibilità, all’accessibilità e alla competitività turistica, la manifestazione offre uno spazio concreto per condividere esperienze, sviluppare progettualità e rafforzare il ruolo della cultura come motore di crescita e coesione.

Paestum, con il suo straordinario patrimonio archeologico e la sua vocazione internazionale, si conferma ancora una volta luogo simbolico di incontro e confronto, capace di mettere in relazione la storia del Mediterraneo con le prospettive future della cooperazione culturale europea.