L’Unione europea compie un nuovo passo nel rafforzamento delle relazioni con l’Armenia, confermando il proprio impegno a sostenere il Paese nello sviluppo economico, nella modernizzazione delle infrastrutture e nella diversificazione dei rapporti commerciali. L’annuncio è stato dato il 2 luglio dalla Commissione europea, nell’ambito della visita della Presidente Ursula von der Leyen a Yerevan.
Le relazioni dell’UE con l’Armenia si basano sull’accordo di partenariato globale e rafforzato (CEPA) UE-Armenia, in vigore dal 2021, e sull’agenda strategica per il partenariato UE-Armenia, concordata nel 2025. Attraverso il CEPA, l’Armenia si è impegnata a favore di un programma globale di riforme fondato sulla democrazia, la trasparenza e lo Stato di diritto. A ciò ha fatto seguito, nel maggio 2026, il primo vertice UE-Armenia a Erevan, incentrato sul rafforzamento della cooperazione bilaterale, in particolare nei settori della connettività, dell’energia, dei trasporti e della trasformazione digitale.
Nel contesto attuale, l’Armenia deve far fronte anche a una crescente pressione economica esterna. In risposta, l’UE sta intensificando il suo sostegno per contribuire alla diversificazione degli scambi.
L’UE sosterrà i progetti in materia di trasporti, energia e connettività digitale che contribuiranno a sbloccare i benefici economici di una pace duratura nella regione e promuoveranno la cooperazione tra i suoi cittadini. Tale impegno si basa sul recente lancio della piattaforma per la connettività interregionale e del pacchetto dell’UE per la Pace, con un investimento di 200 milioni di euro in progetti di sviluppo per l’area del Caucaso meridionale.
In un contesto internazionale caratterizzato da crescenti pressioni economiche e geopolitiche, Bruxelles intende sostenere il percorso di riforme del Paese e rafforzarne la capacità di affrontare le sfide future. Per questo motivo, a sostegno delle comunità locali in Armenia e Azerbaigian, la presidente von der Leyen ha annunciato ulteriori 20 milioni di euro in dividendi per la pace. Ciò garantirà che le persone sperimentino i benefici tangibili della pace nella loro vita quotidiana e includerà investimenti nell’assistenza sanitaria, nello sminamento, nello sviluppo delle competenze e nelle imprese locali.
Tra le principali novità a livello commerciale, figura un pacchetto di sostegno economico da 18 milioni di euro destinato a favorire la diversificazione del commercio armeno e a rafforzare la resilienza dell’economia nazionale. Parallelamente, la Commissione europea ha proposto di eliminare i dazi doganali su circa l’80% delle esportazioni armene verso il mercato europeo, creando nuove opportunità per le imprese e facilitando l’accesso ai quasi 450 milioni di consumatori dell’Unione.
La collaborazione riguarda anche il sostegno alle riforme democratiche, allo Stato di diritto e alla modernizzazione delle istituzioni pubbliche. L’obiettivo è consolidare una partnership sempre più stretta, fondata su valori condivisi e su una cooperazione concreta in settori strategici.
L’iniziativa conferma la volontà dell’Unione europea di rafforzare la propria presenza nel vicinato orientale, sostenendo i Paesi partner attraverso investimenti, cooperazione economica e dialogo politico. Per l’Armenia si apre così una nuova fase di collaborazione con l’UE, orientata a favorire crescita sostenibile, maggiore integrazione economica e nuove opportunità per cittadini e imprese.
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