Si è conclusa con grande partecipazione la XXVII edizione della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico, svoltasi a Paestum dal 30 ottobre al 2 novembre.
Lo stand della Commissione Europea e del Parlamento Europeo ha registrato un grande afflusso di visitatori interessati a conoscere più da vicino l’impegno dell’UE nel valorizzare il proprio patrimonio culturale, un mosaico ricco e diversificato di espressioni culturali e creative, eredità delle generazioni di europei che ci hanno preceduto e lascito alle generazioni future.
All’interno di esso rientrano siti naturali, archeologici, musei, ma anche opere audiovisive e digitali e le conoscenze, le pratiche e le tradizioni dei popoli europei.

L’UE è impegnata a salvaguardare e valorizzare il patrimonio culturale mediante un insieme di politiche, programmi e finanziamenti , in particolare attraverso il programma Europa Creativa, del quale si è ampiamente discusso in occasione della tavola rotonda “Cosa può dare Culture Moves Europe ai territori”, tenutasi Venerdì 31 ottobre, presso la BMTA.

Un altro momento ricco di confronto e dialogo sull’impegno dell’Unione Europea è stato offerto dalla sessione tenuta il 30 ottobre dal dott. Carlo Corazza – Capo ufficio EPLO

Inoltre, grazie ad attività interattive, come quiz e momenti di confronto con i visitatori , è stato possibile avvicinare cittadini di tutte le fasce d’età, inclusi piccoli e giovanissimi, studenti e appassionati alla realtà europea alle opportunità offerte dall’Unione Europea in modo semplice e coinvolgente.

Anche quest’anno la Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico è stata un’esperienza ricca di dialogo, curiosità e partecipazione che conferma l’importanza di essere presenti sul territorio per raccontare e far scoprire l’Europa in modo sempre più accessibile e vicino ai cittadini.

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